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NEWS PDL NAZIONALE

19/05/2012
Berlusconi: Attentato senza precedenti, vicinanza ai familiari
"L’attentato di questa mattina a Brindisi ha pochi precedenti in termini di ferocia e di mancanza di umanita’. Esprimo il mio dolore e... CONTINUA »
19/05/2012
Alfano: L'attentato di Brindisi è un vile colpo al cuore del Paese
"A vent’anni dalla strage in cui persero la vita i giudici Falcone e Morvillo, davanti a una scuola dedicata alla loro memoria, e’ sta... CONTINUA »
19/05/2012
Berlusconi: Non sono convinto che si arriverà nel 2013, ma non saremo noi a far cadere il governo
“La politica tedesca non riesce a immaginare una Germania europeizzata. Mira invece a un’Europa germanizzata.Ma questa linea alla lunga ... CONTINUA »

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Inserito il 12/05/2012 | 0 commenti

GOVERNIADI

OLIMPIADI della POLITICA - FORMATO GIOVANI

con il patrocinio di:

CAMERA DEI DEPUTATI e SENATO DELLA REPUBBLICA

Arrivano, nella loro seconda edizione,le "Governiadi" a Bolsena (ROMA) il 5,6,7,8 LUGLIO 2012

Ecco finalmente.....le "Governiadi":un evento di formazione e insieme un gioco di ruoli a sfondo politico, pensato e studiato, appositamente per i giovani.

Ha come obiettivo quello di mettere alla prova i leader di oggi e di domani, da giovani amministratori,agli studenti, agli universitari, ai professionisti affermati che si interessano di politica. In concreto, i partecipanti verranno divisi in gruppi e, ciascuno di essi,affiancati da tutor esperti (politici, amministratori e comunicatori),sarà chiamato a risolvere problemi di una certa complessità, che avranno ad oggetto le stesse sfide che coinvolgono quotidianamente i politici e gli amministratori italiani in tema di ambiente, lavoro, qualità della vita e sviluppo sostenibile.

Il tutto sarò valutato da una giuria, composta da autorevoli esponenti del mondo istituzionale, della comunicazione e delle imprese, che a seguito delle soluzioni proposte dalle squadre, decreteranno, infine, i vincitori.

Non mancheranno momenti di sport e divertimento collettivi..

E' un'occasione davvero unica…

Un gruppo giovani di Lecco e dintorni si sta già organizzando.Io partecipo, e tu?

Per Info & Iscrizioni entro il 31 maggio 2012 scrivi a andolinaemanuela@gmail.com

Per ogni altra curiosità visita il sito http://www.governiadi.it/ o segui il sito su Facebook Governiadi 2012






Inserito il 20/04/2012 | 0 commenti

Il Popolo della Libertà in Provincia di Lecco ha individuato quale nuovo Capogruppo Christian Malighetti, il quale subentra nel ruolo a Filippo Boscagli, che, frattanto, ha assunto analoga funzione in seno al Gruppo del PDL in Consiglio Comunale a Lecco e che in Provincia svolgerà invece la funzione di Vice-Capogruppo.

 

“Ringrazio i colleghi consiglieri - commenta il Consigliere Christian Malighetti - che mi hanno voluto affidare questo ruolo di responsabilità, l’amico Filippo Boscagli per l’ottimo lavoro sin qui svolto ed i vertici provinciali del Partito per l’incoraggiamento fornitomi.

Restano ancora oltre due anni di mandato amministrativo, qui in Provincia: il nostro obiettivo è quello di continuare a concorrere, per quanto di nostra competenza, a consolidare ed implementare i buoni risultati già sino ad oggi raggiunti.

Per fare questo vogliamo continuare ad incidere, in modo responsabile e concreto, sull’attività istituzionale della Provincia di Lecco, declinando concretamente nella stessa i nostri valori e le nostre idee.

In questi due anni e mezzo di mandato, una cosa non ci siamo mai dimenticati e continueremo a ricordare fino alla fine: una Provincia utile o niente.

Per noi, per i nostri assessori e per il Presidente Nava non si è trattato solo di uno slogan elettorale ma di un impegno concreto e ben preciso che abbiamo fino ad oggi onorato e che vogliamo continuare ad onorare fino alla fine”






Inserito il 17/04/2012 | 0 commenti
 

"In queste ore ci ha lasciati Patrizia Bonriposi. L'abbiamo conosciuta in tanti, battagliera e indomita amica. Io la ricordo così, di carattere forte e generoso, mai vinta, mai rassegnata, mai rassegnata. Le sue urla e le sue sigarette mi hanno accolto tante volte nella vecchia sede del partito, al quale ha dato molto. La salutiamo con affetto, con emozione, con ammirazione." Mauro Piazza

“Sono vicino ai parenti di Patrizia, alla mamma e al figlio Luca, in questo momento di dolore. Li accompagni tuttavia il ricordo dela tenacia con cui Patty ha affrontato la malattia, senza mai rinunciare a partecipare alla vita e anche alla passione politica. Io e gli amici di Rete Italia l’abbiamo avuta come compagna fedele negli incontri di questi ultimi anni tesi a rispondere sempre meglio alle attese dei nostri concittadini e la ricordiamo come esempio di impegno per i più giovani”. Giulio Boscagli

"Ciao Patrizia, la tua forza e la tua tenacia anche nella malattia, saranno sempre indelebili nei miei ricordi". Daniele Nava

I funerali si terranno mercoledì 18 aprile alle ore 14.30, Chiesa dei Cappuccini (Viale Turati, Lecco).






Inserito il 15/04/2012 | 0 commenti

“Ma quale idea del Paese vogliamo far passare? Quella di un’Italia dove il Governo fa circolare Prefetti indegni, e serve la sollevazione dei Sindaci per non vederseli recapitare?
O quella per cui ci si può iscrivere alla lotta alla criminalità organizzata solo se si firma un appello tremarello, che dice e non dice, contro il Prefetto venturo?
Senza stare a parlare di un atteggiamento di minimo garantismo che dovrebbe essere la base di qualsiasi fiducia nella giustizia penale e civile, ma che ormai pare solo un preambolo dovuto sotto il quale nascondere la più feroce delle condanne: quella preventiva, fatta sui giornali e sulle piazze, anziché nelle procedure legali.
Che piccole, quotidiane, oscenità.
Bene hanno fatto gli amministratori, non solo del PdL, che non hanno voluto prendere parte a questa rappresentazione dello stato delle nostre istituzioni, che vorrebbe un’Italia incapace persino di assegnare un ufficio di Prefettura, senza untuosi sospetti. Bene hanno fatto gli amministratori che hanno voluto tenere il contegno che si richiede in uno stato di diritto, specie a chi ricopre incarichi istituzionali. E che testimoniano la loro azione di trasparenza e onestà con gli atti concreti, delibera su delibera, scelta su scelta, giorno per giorno.
Altro che “drammatica assenza”! Il dramma, culturale e politico, è di chi riesce ancora a spillare accuse e veleni da queste battaglie di tolla, e non ha avvertito il clima che dovremmo cercare tutti di costruire in un momento difficile come questo. Non so quale sia il grado di malafede di chi butta nel dibattito parole come “ricatti e convenienza” per cercare di segnare un’ombra su chi non ha voluto mettere una firma, e francamente mi interessa poco. So bene invece che questa chiassosa sceneggiata dei buoni e dei cattivi, è solo una scorciatoia strumentale fatta sulla superficie dei problemi.
“Faccio l’appello contro un indagato per mafia, e chi non lo firma è un pochino criminale, o quanto meno distratto sulla mafia e anche fifone… e vado in giro a dirlo”.
Se pensiamo che sia questo il modo di ridare credibilità alla politica e alle istituzioni, armiamoci di tanta rassegnazione: chissà quanti governi tecnici dovremo veder passare….”

Il Coordinatore Provinciale Mauro Piazza






ScuolaLC
Inserito il 10/04/2012 | 0 commenti

L’amministrazione comunale ha annunciato il possibile taglio alle scuole dell’infanzia per una cifra tra i 70.000 ed i 140.000€ alle scuole dell’infanzia di Lecco.

Stupisce e rammarica l’ipotesi di un taglio che il Comune si accingerebbe ad effettuare alla Convenzione nata, decenni orsono, non per fare un favore alle Scuole Materne non statali ma per sostenere le famiglie nel compito educativo, scegliendo di non accollare al Comune stesso l’onere della costruzione di altre Scuole Materne con tutti i costi che ne sarebbero derivati per la realizzazione, la manutenzione e la gestione delle stesse.

Ricordiamo che le 16 Scuole Materne non statali di Lecco accolgono più di 1000 bambini che, altrimenti, sarebbero dovuti restare a casa. Esiste invece un servizio eccellente, un’imponente opera educativa che aiuta le famiglia nel crescere i propri figli.

Senza tenere conto che un bambino che frequenta le scuole paritarie costa alla collettività molto meno di quanto spende il Comune di Lecco gestendo direttamente le sue scuole dell’infanzia.

Sarebbe facile polemizzare con questa Amministrazione Comunale che, in campagna elettorale aveva assicurato di voler “garantire continuità e qualificazione della convenzione in atto con il sistema delle scuole materne paritarie“.

Ogni taglio oggi ricade sulle famiglie domani, che pagheranno rette più alte o avranno servizi meno efficienti.

Siamo ben consci del fatto che non è certo un periodo roseo per i bilanci delle istituzioni, è fondamentale però decidere e sostenere le priorità per garantire alle famiglie risposte ai bisogni di oggi. Possibile che di fronte alla crisi il Comune si possa permettere di chiedere sacrifici alle  famiglie? Possibile che di fronte a problemi di cassa vengano chiesti più sforzi a chi dovrebbe essere invece più tutelato?

Per questo oggi iniziamo una pressante campagna per tutta la città per chiedere che vengano tutelate le opere educative lecchesi ed i servizi ai cittadini.

Non tollereremo che alcun taglio venga fatto ad un servizio di eccellenza che risponde ai bisogni delle famiglie.

Il Popolo della Libertà Comune di Lecco




ScuolaLC


Inserito il 05/04/2012 | 0 commenti

Da Martedì 10 Aprile 2012:

Apertura SEDE da Lunedì a Venerdì dalle 15.00 alle 19.00

Ti aspettiamo!






Inserito il 04/04/2012 | 0 commenti

Servizio InfoPoint Enti Locali



Servizio InfoPoint EntiLocali



Inserito il 27/03/2012 | 0 commenti

Il PDL considera il lavoro non solo fonte di reddito ma ancor più attività con la quale ciascuno può esprimere le proprie potenzialità, migliorando la propria personalità e così anche le comunità di appartenenza, dalla famiglia all’impresa, dal territorio alla nazione; il senso del lavoro presuppone quindi il senso della vita nella relazione con gli altri; il lavoro e’, con gli affetti ed il riposo, componente essenziale della vita buona di ciascuna persona, di tutte le persone; la vita buona si realizza quindi nella società attiva.


Per questo il PDL associa al lavoro i concetti di responsabilità e di sicurezza secondo un necessario equilibrio di diritti e di doveri; per questo esso sostiene il coinvolgimento dei lavoratori nella vita dell’impresa in quanto comunità di interessi e di valori ove tutti si riconoscono ed accettano condividendo non solo le fatiche ma anche i risultati attraverso il salario premiale, la solidarietà nelle difficoltà transitorie, provvidenze integrative per sé ed i componenti del nucleo familiare; per questo, quando il rapporto fiduciario o l’equilibrio economico si interrompono, ritiene necessaria, a determinate condizioni e tutele, con la sola eccezione delle ragioni discriminatorie, la possibilità della risoluzione del rapporto di lavoro affinché l’impresa continui, attraverso la coesione e l’efficienza, a crescere ed assumere; per questo il PDL promuove la dimensione comunitaria e solidale dei territori attraverso la collaborazione delle istituzioni con le organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori in funzione della occupabilità e dell’inclusione di tutte le persone.


Il PDL ha ispirato a questi valori, a questa visione, le intense iniziative per il lavoro del Governo Berlusconi in un tempo eccezionalmente difficile per la conservazione e la creazione di occupazione; la responsabilità si e’ definita in capo alle istituzioni statuali e regionali, alle organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori, alle stesse persone; la sicurezza si e’ realizzata in termini di straordinari investimenti pubblici nel sostegno al reddito degli inattivi, in un mercato del lavoro più efficiente e trasparente attraverso il collocamento liberalizzato e il monitoraggio dei mestieri richiesti, in migliori opportunità educative e formative grazie alle relative riforme, nella detassazione dei salari collegati alla produttività, nelle maggiori capacità della contrattazione aziendale, nella tutela della salute nei luoghi di lavoro secondo criteri più sostanziali e meno burocratici, nell’emersione del lavoro sommerso attraverso modalità semplificate come i voucher e migliori attività repressive degli illeciti, nella maggiore sostenibilità del sistema previdenziale in forza delle nuove regole sull’età di pensione.


Il PDL opera per liberare e mobilitare le energie vitali della società italiana, a partire dai più giovani ai quali tutti vuole siano offerte opportunità di accesso alle qualificazioni superiori cui sono diversamente vocati, collegando scuole ed università alle imprese e al mercato del lavoro, rivalutando le conoscenze matematiche, tecniche, scientifiche ed il lavoro manuale, promuovendo il nuovo apprendistato non solo quale modo prevalente di accedere al lavoro, ma anche come percorso formativo per acquisire diplomi e qualifiche professionali, lauree, dottorati di ricerca, praticantati professionali.



Il PDL promuove la migliore remunerazione del lavoro attraverso l’ulteriore evoluzione dei modi con cui definire il salario sulla base di contratti nazionali "minimi" e di accordi aziendali, collettivi e individuali, che lo colleghino al merito soggettivo e ai risultati oggettivi secondo una tassazione, per questa parte crescente, definitivamente agevolata e separata.


Il PDL ritiene siano mature le condizioni per completare, generalizzandolo, razionalizzandolo e adattandolo alle diverse dimensioni di impresa, il sistema di ammortizzatori sociali fondato sulla assicurazione obbligatoria di tutti i lavoratori economicamente dipendenti, qualunque sia il contratto di lavoro, e per incentivare la garanzia di sussidi aggiuntivi attraverso forme di assicurazione collettiva e volontaria promosse dalle parti sociali con i loro organismi bilaterali.


Il PDL condivide le sollecitazioni delle istituzioni europee ed internazionali tutte per un mercato del lavoro italiano ancor più capace di conciliare sicurezza dei lavoratori e flessibilità organizzativa delle imprese; a questo scopo propone il dovere delle Regioni e dei datori di lavoro che riducono l’occupazione di sostenere insieme le attività, private e pubbliche, di ricollocamento e formazione dei lavoratori costretti - e responsabili - nella ricerca di un nuovo lavoro.


Il PDL riconosce il valore primario di quella sicurezza sociale che si realizza con i due pilastri previdenziali, quello obbligatorio e quello complementare, per i quali chiede una regolazione europea quanto più convergente; per questo esso intende sostenere la diffusione della cultura previdenziale - prevedere per provvedere - e del relativo risparmio volontario che può affluire tanto alla gestione obbligatoria per coprire, ancor più ora, periodi carenti, quanto alle forme complementari opportunamente incoraggiate.


Il PDL , soprattutto in un tempo di cambiamenti epocali e di diffuse insicurezze, combatte la solitudine delle persone di fronte alle difficoltà attraverso la maggiore protezione economica e professionale dei lavoratori, quale può essere garantita non solo dallo Stato ma anche, in sussidiarietà, dai corpi sociali e dalle molteplici forme comunitarie; il PDL confida che, a dieci anni esatti dalla morte di Marco Biagi, la nazione intera voglia trarre dalla sua memoria, oggi condivisa, la forza per superare barriere e pregiudizi realizzando un moderno "Statuto dei Lavori".





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